Valorizzando antichi vitigni
Nel salento, dove nasce il nostro vino a indicazione geografica tipica, la vitivinicultura, che qui è un’arte antichissima, ha saputo crescere puntando sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e sulla riconversione qualitativa.
E’ la strada che anche noi della Cantina Cooperativa della Riforma Fondiaria di Latiano abbiamo scelto, raccogliendo dai nostri soci il frutto di grandi vitigni “storici” come il negroamaro e la malvasia, primitivo
Nel grande cantiere del Salento enologico abbiamo puntato su questi vitigni di tradizione e ne abbiamo ricavato, dopo lunghi anni di esperienza e studiandone qualità e pregi, vini freschi, giovani, conviviali, genuini.
Eleganti e buoni per tutte le tavole, da quelle “classiche” a quelle più “sperimentali” delle nuove tendenze in cucina, chardonnay.
Scrupolosa tecnica di vinificazione
Non vinifichiamo solo nel modo migliore, ma curiamo l’intero processo di produzione a partire dalla pianta, cui dedichiamo cure amorevoli e particolari.
La maturazione delle uve viene controllata a partire dalla fine di agosto per determinare il momento migliore per la vendemmia.
Nello Stabilimento tre linee di lavorazione a ciclo completo, impianti di sterilizzazione e refrigerazione.
Una linea di refrigerazione per la fermentazione controllata.
La fermentazione, lenta e a temperatura controllata, garantisce il delicato equilibrio di profumi.
|